40.65°N 14.61°E, Ravello, Costiera Amalfitana
Villa Cimbrone
Un hotel di 19 camere nella villa di Lord Grimthorpe a Ravello: giardini aperti al pubblico di giorno, solo per gli ospiti la sera, e un ristorante stellato.
Foto: Jensens, Wikimedia Commons, Pubblico dominio
La proprietà è documentata almeno dall'XI secolo e passa, nei secoli, da famiglie nobili di Ravello al monastero di Santa Chiara, fino agli Amici di Atrani; nel 1861 lo storico Ferdinand Gregorovius, in visita, scrisse che dal belvedere veniva "il desiderio di poter volare". Ma la villa che si visita oggi nasce nel 1904, quando l'inglese Ernest William Beckett, poi Lord Grimthorpe, la compra dagli Amici e affida i lavori a Nicola Mansi, sarto, barbiere e costruttore di Ravello: insieme la ricostruiscono mescolando neogotico, moresco e veneziano, e disegnano i giardini con il lungo Viale dell'Immenso che porta alla Terrazza dell'Infinito.
Alle nove aprono i cancelli e arrivano i visitatori; alle sei e mezza chiudono, e la Terrazza dell'Infinito resta a chi dorme qui.
Beckett ne fa una casa aperta: tra i suoi ospiti Virginia e Leonard Woolf, E.M. Forster, John Maynard Keynes, Lytton Strachey, e poi D.H. Lawrence, T.S. Eliot, Winston Churchill, Henry Moore. Alla sua morte, nel 1917, viene sepolto ai piedi del Tempio di Bacco, nel giardino, con versi di Catullo sul fregio. Greta Garbo vi soggiorna più volte con il direttore d'orchestra Leopold Stokowski alla fine degli anni Trenta, e una targa ricorda il 1938; nel 1953 John Huston vi gira scene de "Il tesoro dell'Africa". Dagli anni Settanta la villa è della famiglia Vuilleumier, che l'ha trasformata in hotel.
Gore Vidal, che a Ravello visse per decenni, disse della vista dalla terrazza che era il posto più bello che avesse visto in tutti i suoi viaggi.
Come si arriva
Villa Cimbrone è in via Santa Chiara, nel punto più alto del promontorio di Ravello, e non si raggiunge in auto: dal parcheggio sotto piazza Duomo (140 posti) si prosegue a piedi per 10-15 minuti, tra vicoli e scalini, seguendo le indicazioni. L'aeroporto di Napoli è a circa 60-65 chilometri, un'ora o poco più d'auto lungo la Costiera; Salerno, con la stazione ferroviaria, a circa 35; il porto di Amalfi, da cui si sale in sette chilometri di tornanti, è lo sbarco per chi arriva via mare da Salerno o da Napoli. L'hotel dichiara anche una piazzola per elicotteri.
Le 19 camere
L'hotel occupa la villa con 19 camere in tre categorie, Classic, Superior e Deluxe, arredate con mobili d'epoca, camini in pietra o in maiolica e pavimenti in ceramica di Vietri di fine Ottocento. Non è un albergo costruito per sembrare antico: è la casa di Beckett con le sue stanze, i soffitti e gli affacci, e le camere si distinguono soprattutto per questo, oltre che per la vista verso il mare o verso i giardini.
Il Flauto di Pan e la cucina
Il ristorante dell'hotel, Il Flauto di Pan, ha una stella Michelin, confermata nella guida 2026, con lo chef campano Lorenzo Montoro che costruisce i menu sui prodotti della costiera e sull'orto della villa. È aperto nella stagione dell'hotel anche a chi non pernotta, ed è una delle tavole più richieste di Ravello: per gli ospiti dell'hotel la prenotazione è più semplice, non automatica.
Piscina e giardini riservati
La piscina esterna, con un angolo idromassaggio, è circondata da alberi di avocado e sta nella parte dei giardini riservata agli ospiti, insieme ai giardini all'inglese attorno alla villa. Il resto del parco è aperto al pubblico.
I giardini aperti al pubblico, e l'ora in cui diventano privati
I giardini, circa sei ettari, sono il motivo per cui Ravello è Ravello: il Viale dell'Immenso, il Tempio di Bacco, il Chiostro, la Cripta, la Tea Room, il Roseto, il Sedile di Mercurio e la Terrazza dell'Infinito con la fila di busti marmorei sospesa sul mare. Sono aperti ai visitatori tutti i giorni dalle 9 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 18), a pagamento, con qualche chiusura anticipata nei giorni di evento che l'hotel annuncia sul proprio sito.
Questo cambia il senso del soggiorno: di giorno la terrazza è condivisa con chi ha pagato il biglietto, prima delle nove e dopo le sei e mezza appartiene solo a chi dorme in villa. È la differenza tra visitare Villa Cimbrone e abitarci per qualche notte.
Quando andare
L'hotel è stagionale: apre a fine marzo e chiude a fine ottobre, come la maggior parte della Costiera. Maggio, giugno e settembre hanno il clima migliore e meno folla sui sentieri; luglio e agosto sono i mesi più caldi e più pieni, anche nei giardini. Il Ravello Festival, in estate, riempie il paese di concerti e di ospiti: va considerato nel prenotare, in un senso o nell'altro.
Per chi è e per chi no
È la scelta giusta per una coppia che vuole la villa più celebre della Costiera dall'interno, con le sue ore private, un ristorante stellato in casa e Ravello a piedi. Non è la scelta giusta per chi cerca il mare sotto la camera: Ravello è a circa 365 metri sul livello del mare, le spiagge di Amalfi e Minori si raggiungono in auto o in bus, e la villa stessa si raggiunge solo a piedi, con scalini, un dettaglio che conta per chi ha difficoltà a camminare o molti bagagli.
Tariffe e condizioni
Le tariffe delle camere si consultano e si prenotano sul sito ufficiale dell'hotel e cambiano con la stagione; non le riportiamo qui perché cambierebbero prima di questa pagina. Per i giardini il biglietto d'ingresso è a pagamento, ma non riguarda chi soggiorna in hotel.
Domande frequenti
Si può visitare Villa Cimbrone senza dormirci?
Sì: i giardini sono aperti al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 18, a pagamento. Fuori da quell'orario restano agli ospiti dell'hotel.
Si arriva in auto fino all'hotel?
No: l'auto si lascia nel parcheggio di piazza Duomo a Ravello e si prosegue a piedi per 10-15 minuti, con scalini.
Il ristorante Il Flauto di Pan è aperto anche a chi non alloggia?
Sì, nella stagione di apertura dell'hotel, da fine marzo a fine ottobre. Ha una stella Michelin, confermata nella guida 2026, con lo chef Lorenzo Montoro.
Hai una domanda su Villa Cimbrone?
Scrivimi due righe qui sotto: ti rispondo io, personalmente, con quello che so di questa struttura. Periodo, budget e dettagli del viaggio li vediamo insieme dopo, solo se ti va.