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Villa Tasca
Quattro suite nella villa dei conti Tasca a Palermo, abitata dalla famiglia e affittata per intero o per camera: affreschi, giardino romantico, Wagner.
Foto: Rosalia Messina, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Le origini di Villa Camastra, poi Villa Tasca, risalgono alla metà del Quattrocento, l'impianto della villa al Cinquecento (le date di fondazione citate dalla famiglia vanno dal 1555 al 1559), e il marchese di Villabianca nel 1788 la descriveva come una "villa di delizie" con un giardino "foltissimo, e di ogni sorta di alberi ombreggiato". La svolta è dell'Ottocento: nel 1840 Ferdinando II dà il titolo di contessa a Beatrice Lanza e Branciforte, figlia del principe di Trabia, e lei con il marito Lucio Tasca, primo conte d'Almerita, trasforma tra il 1855 e il 1870 il giardino all'italiana in un parco romantico di piante subtropicali, ispirato all'Orto Botanico di Palermo.
La famiglia vive qui, e si sente: non c'è una reception, c'è una casa che per qualche notte apre le sue stanze migliori.
La villa conserva tre autografi musicali che raccontano chi passava di qui: dieci battute di un valzer di Rossini, regalate alla contessa a Firenze nel 1853; un autografo del "Boccanegra" di Verdi, dedicato a lei a Napoli nel 1858; e il "Tempo di Porazzi" di Richard Wagner, datato 20 marzo 1882, il giorno in cui la famiglia Wagner lasciò Palermo dopo l'inverno in cui il compositore aveva terminato il Parsifal: è l'ultimo brano che Wagner scrisse, e la famiglia indica ancora oggi la Stanza della Musica, al piano nobile, come il luogo in cui lavorò a una parte dell'opera. Tra gli altri ospiti ricordati dalla casa: Ferdinando di Borbone e la regina Carolina, Bismarck, Margherita di Savoia, Jacqueline Kennedy.
Dal 2019 la gestione è di Giuseppe e Luisa Tasca. Nel 2022 la villa è stata il set della seconda stagione di "The White Lotus", dove ospita la serata delle due amiche in fuga dall'hotel: nella serie è a Noto, nella realtà è a Palermo.
Come si arriva
Villa Tasca è in viale Regione Siciliana Sud-Est 399, sulla strada che da Palermo sale a Monreale, dentro la città ma chiusa nel suo parco: il centro storico è a un quarto d'ora d'auto, l'aeroporto Falcone e Borsellino a una trentina di chilometri. La casa organizza su richiesta il ritiro in aeroporto, taxi e noleggio auto. Monreale, con il Duomo e i suoi mosaici, è a pochi minuti nella direzione opposta.
Le quattro suite
Le camere sono quattro, tutte con bagno in marmo, aria condizionata e vista sul parco, e si prenotano singolarmente oppure insieme, con la villa in esclusiva. Al piano terra la Suite Blu, con mobili antichi, un piccolo spazio esterno privato e, accanto, una sala lettura con la biblioteca d'epoca della famiglia; e la Suite Rosa, la più raccolta, con pavimento in maiolica e un salottino privato comunicante.
Al piano nobile, interamente affrescato, la Suite Contessa è la camera padronale dei conti Tasca: affrescata da cima a fondo, con il pavimento in maioliche siciliane, una porta "segreta" che porta al boudoir e la comunicazione diretta con la Stanza della Musica. La Suite Maiolica, la più grande e luminosa della villa, ha il pavimento settecentesco in maioliche di Attanasio, due letti alla francese e un salotto privato. In tutto, otto ospiti.
Il piano nobile, le terrazze, la piscina
Il salone di rappresentanza ha pareti e volte dipinte con paesaggi bucolici, e sullo stesso piano c'è la Stanza della Musica con il pianoforte. Due terrazze guardano il parco: la grande terrazza con le maioliche blu e bianche, e sotto l'arco un patio con un antico pavimento a mosaico. Nel giardino, tra le rocce e le palme, una piscina con i lettini sul prato.
Cosa comprende il soggiorno
L'ospitalità include accoglienza e concierge, prima colazione, pulizia giornaliera e cambio della biancheria ogni tre giorni. Con la villa in esclusiva, chef e maggiordomo sono presenti tutti i giorni, con il costo di cibo e vini a parte. Su richiesta: staff aggiuntivo, lavanderia, massaggi, yoga e pilates, escursioni guidate a Palermo. Le esperienze di casa sono la visita guidata del giardino, pranzi e cene esclusivi, degustazioni dei vini Tasca d'Almerita, lezioni di cucina e concerti privati.
Il giardino romantico
Il giardino, circa due ettari secondo il censimento dei giardini storici italiani (le agenzie parlano di otto, contando l'intera tenuta di agrumeti), è uno degli esempi più citati del Romanticismo siciliano: il laghetto scavato negli anni Quaranta dell'Ottocento, il tempietto classico con grotta e cascata progettato da Francesco Paolo Palazzotto verso il 1888, viali sinuosi tra palme delle Canarie, ficus magnolioides, acacie giganti, dracene, cycas, bambù e papiri. Il conte Lucio, socio di diverse società scientifiche e agrarie, lo volle come un giardino botanico privato. Si visita solo su prenotazione, e per gli ospiti della villa è il cortile di casa.
Quando andare
Palermo si gode da marzo a giugno e da settembre a novembre; in piena estate il caldo è forte, ma il parco ombreggiato e la piscina rendono la villa più vivibile del centro. Dicembre e gennaio sono miti e tranquilli, con il giardino comunque verde: per un soggiorno di città e di cucina, non di mare, è una stagione da considerare.
Per chi è e per chi no
È la scelta giusta per una coppia o un gruppo di amici fino a otto persone che vuole dormire in una casa aristocratica ancora abitata, con la cucina e la cantina di famiglia, e Palermo e Monreale a un quarto d'ora. Non è la scelta giusta per chi cerca la spiaggia (Mondello è a mezz'ora, non sotto casa) o i servizi di un grande albergo: non c'è una spa, non c'è un ristorante aperto al pubblico, c'è una famiglia con il suo staff.
Tariffe e condizioni
Le tariffe si chiedono direttamente alla villa e dipendono dalla formula, per camera o in esclusiva, e dalla stagione. Il soggiorno minimo varia tra due e tre notti a seconda del periodo e del canale di prenotazione: va confermato al momento della richiesta.
Domande frequenti
Si possono prenotare le singole suite o solo la villa intera?
Entrambe le formule: le quattro suite si prenotano singolarmente, oppure la villa si prende in esclusiva, con chef e maggiordomo presenti tutti i giorni (cibo e vini a parte).
Villa Tasca è davvero la villa di The White Lotus?
Sì: nella seconda stagione, girata nel 2022, ospita la serata delle due amiche. Nella serie è ambientata a Noto, nella realtà è a Palermo.
Quanto dista dall'aeroporto e dal centro?
Circa 30 chilometri dall'aeroporto Falcone e Borsellino e un quarto d'ora d'auto dal centro storico di Palermo, sulla strada per Monreale.
Hai una domanda su Villa Tasca?
Scrivimi due righe qui sotto: ti rispondo io, personalmente, con quello che so di questa struttura. Periodo, budget e dettagli del viaggio li vediamo insieme dopo, solo se ti va.