Luxury Travel ItaliaViaggi ed eventi di lusso
Villa Balbiano a Ossuccio: la facciata vista dal cancello d'ingresso, con il canale d'acqua tra i cipressi

45.95°N 09.19°E, Ossuccio, Lago di Como

Villa Balbiano

Il palazzo dei cardinali Gallio e Durini sul Lago di Como, in affitto esclusivo: sei suite firmate Jacques Garcia, due piscine, pontile privato e staff.

Accesso 25 km da Como lungo la Regina, o 20 minuti di motoscafo fino al pontile privato
Ideale per Famiglie allargate e gruppi fino a circa 30 persone, affitto esclusivo con staff
Categoria Campagna & Laghi
Distanza In Italia
Pubblicato
Aggiornato
Sito ufficiale ↗
È anche una location per eventi →
famigliagruppoaffitto esclusivooccasione speciale in famigliapiscina privata

Foto: Plumbago Capensis, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il nome Balbiano compare in un documento del 941, ma il palazzo che oggi si vede dal lago nasce dopo il 1596, quando Ottavio Giovio vende la proprietà al cardinale Tolomeo Gallio. I Gallio lo costruiscono nell'arco di quasi un secolo: una lapide ricorda che nel 1680 il marchese Giacomo Gallio ne celebrò il completamento, con gli stucchi e gli affreschi seicenteschi dei fratelli Recchi e di Agostino Silva che decorano ancora le sale principali.

Non è un hotel che imita una villa: è la villa, con lo staff che cucina e serve solo per chi ci dorme.

Nel 1787 la compra il cardinale Angelo Maria Durini, che ne fa un salotto letterario frequentato da Giuseppe Parini e dalla società milanese del tempo e che, sulla punta di Lenno, si fa costruire un padiglione chiamato "Balbianino": è l'odierna Villa del Balbianello, con cui Villa Balbiano viene ancora confusa. Dopo i passaggi di proprietà dell'Ottocento e del Novecento, dal 2011 la villa è stata restaurata e riarredata sotto la direzione del decoratore francese Jacques Garcia, e oggi si affitta soltanto per intero, con lo staff compreso.

Nel 2021 Ridley Scott vi ha girato le scene di "House of Gucci" ambientate nella residenza di famiglia: da allora è una delle ville più riconoscibili del lago anche per chi non l'ha mai vista dal vivo.

Come si arriva

Villa Balbiano è a Ossuccio, dal 2014 parte del comune di Tremezzina, sulla sponda occidentale del ramo di Como, in piazza Cardinal Durini. Como è a circa 25 chilometri lungo la Regina, la strada che costeggia il lago, oppure a una ventina di minuti di motoscafo; Milano e l'aeroporto di Malpensa sono a poco più di un'ora d'auto, l'aeroporto di Lugano a meno di un'ora. Chi vuole arrivare in idrovolante decolla dall'idroscalo di Como.

L'ingresso più scenografico resta quello dall'acqua: il pontile privato e le due darsene della proprietà permettono di arrivare e ripartire in barca senza passare dalla strada, che in alta stagione è stretta e trafficata.

Il palazzo, l'ala e il Villino

La proprietà è divisa in tre corpi. Nel palazzo principale, su quattro piani serviti da ascensore, ci sono le sei suite arredate una per una da Jacques Garcia con mobili e oggetti d'arte antichi, il salone con il pianoforte a coda, la biblioteca e la sala da pranzo interna per dodici persone. L'ala laterale aggiunge quattro camere, il Villino adiacente altre cinque: quindici camere in tutto.

Nelle sole suite del palazzo dormono fino a dodici ospiti; con ala e Villino la capienza sale intorno alla trentina, con piccole differenze tra le agenzie che la propongono (28 o 30 persone, a seconda della configurazione). È il dettaglio che distingue l'affitto per una famiglia allargata da quello per un gruppo di amici: nel primo caso basta il palazzo, nel secondo servono anche le dipendenze.

Piscine, palestra e spazi comuni

Le piscine sono due: una esterna di otto metri per quindici affacciata sul lago, e una interna riscaldata con vasca idromassaggio. Completano gli spazi comuni una palestra, una cucina professionale, la terrazza coperta con un camino originale ancora in funzione e l'accesso privato al lago. La villa è climatizzata, l'ascensore la rende accessibile anche in sedia a rotelle, e gli animali sono ammessi su richiesta.

Lo staff e la tavola

L'affitto include uno staff residente: un direttore della villa reperibile giorno e notte, uno chef privato, il servizio di sala, le governanti, i giardinieri e un custode notturno. Non c'è un ristorante nel senso di un locale con un menu e altri clienti: c'è una cucina che lavora solo per gli ospiti della casa, con i pasti nella sala interna da dodici coperti, in terrazza o in giardino. Vini e prodotti del lago passano dallo chef, che li procura e li propone.

Il giardino premiato

Il parco supera i due ettari ed è stato ridisegnato dallo studio inglese Colson Stone. Il progettista Christian Sweet ha iniziato con sei mesi di ricerca storica su mappe, dipinti e fotografie d'epoca per capire com'erano impostati i giardini originari, poi li ha divisi in "stanze": un orto ornamentale, un roseto, bordure miste di arbusti e un pergolato di vite ombreggiato. Nel 2017 il lavoro ha vinto il premio per il restauro di giardini storici della Society of Garden Designers britannica, motivato con l'attenzione al dettaglio e la qualità della finitura.

Il canale d'acqua che taglia il prato d'ingresso tra i cipressi e le siepi potate è il primo colpo d'occhio arrivando dal cancello, ed è l'immagine che apre questa scheda.

Quando andare

La stagione della villa va dalla primavera all'autunno: tra aprile e ottobre il lago si naviga con piacere, i giardini sono in fiore e si vive all'aperto. Luglio e agosto sono i mesi più richiesti e più caldi; maggio, giugno e settembre quelli con il miglior equilibrio tra clima, luce e tranquillità sul lago. Fuori stagione le condizioni di affitto cambiano e vanno verificate caso per caso.

Per chi è e per chi no

È la scelta giusta per una famiglia allargata o un gruppo che vuole una casa intera, con la privacy di una proprietà recintata sul lago e uno staff che cucina, serve e tiene in ordine senza che nessuno debba organizzare nulla; e per chi cerca un indirizzo con una storia vera, non un hotel che la imita.

Non è la scelta giusta per una coppia che vuole un weekend: l'affitto riguarda l'intera proprietà, i costi hanno senso solo divisi su un gruppo, e il soggiorno minimo cambia con la stagione. E non è un hotel: niente reception, niente ristorante aperto ad altri, niente spa con un menu di trattamenti.

Tariffe e condizioni

Il sito ufficiale non pubblica le tariffe: si ricevono su richiesta e riguardano l'affitto esclusivo dell'intera proprietà, staff compreso, con una cauzione a parte. Le agenzie che la propongono indicano cifre diverse tra loro e condizioni di soggiorno minimo che cambiano con la stagione: prima di confrontare due preventivi conviene chiedere esattamente quali edifici, quanti ospiti e quali servizi sono inclusi.

Domande frequenti

Quante persone può ospitare Villa Balbiano?

Fino a dodici nelle sei suite del palazzo principale; con le quattro camere dell'ala e le cinque del Villino si arriva intorno alla trentina, su quindici camere in tutto.

Villa Balbiano e Villa del Balbianello sono la stessa villa?

No. Villa del Balbianello, a Lenno, nacque come padiglione fatto costruire dal cardinale Durini, proprietario di Villa Balbiano, ed è oggi aperta al pubblico; Villa Balbiano, a Ossuccio, è una residenza privata che si affitta per intero.

Si può arrivare in barca?

Sì: la villa ha un pontile privato e due darsene, e Como è a circa venti minuti di motoscafo.

Hai una domanda su Villa Balbiano?

Scrivimi due righe qui sotto: ti rispondo io, personalmente, con quello che so di questa struttura. Periodo, budget e dettagli del viaggio li vediamo insieme dopo, solo se ti va.

Rispondo io, Luca Sattin, di persona. Nessuna newsletter. Privacy policy.